Resistenza per condensatore: funzioni e soluzioni Fairfild per carica e scarica
I condensatori sono dispositivi di accumulo capaci di immagazzinare energia in un campo elettrico, grazie alla presenza di piastre conduttrici separate da un elemento dielettrico.
La loro funzione principale è aggiungere capacità a un circuito elettrico. Nelle operazioni di carica e scarica, però, è necessario utilizzare specifiche resistenze per proteggere il condensatore e gli altri elementi presenti nel circuito.
Perché è necessaria una resistenza nel circuito con condensatore?
La resistenza svolge una funzione differente a seconda che venga utilizzata durante la carica o la scarica del condensatore.
Nella fase di carica limita la corrente che fluisce nel componente e contribuisce a contenere le sovratensioni. Durante la scarica evita invece che l’energia accumulata venga rilasciata quasi istantaneamente.
La presenza del resistore contribuisce quindi a proteggere il condensatore e gli altri componenti del circuito dalle conseguenze di correnti elevate o scariche improvvise.
Resistenza per la carica del condensatore
Durante la carica di un banco di condensatori può generarsi un’elevata corrente di spunto. Questa corrente può danneggiare seriamente il dielettrico interno del condensatore e gli altri elementi presenti nel circuito.
L’inserimento di una resistenza permette di limitare la corrente che fluisce nel condensatore e di contenere le sovratensioni, che potrebbero provocare la rottura del componente e causare gravi danni al circuito.
La resistenza per la carica del condensatore contribuisce quindi a:
- limitare la corrente di spunto;
- proteggere il dielettrico;
- tutelare gli altri elementi del circuito;
- contenere le sovratensioni durante la carica.
Resistenza per la scarica del condensatore
Le resistenze sono necessarie anche durante la scarica del condensatore.
Senza un resistore, il componente potrebbe scaricarsi quasi istantaneamente. In presenza di tensioni elevate, questo comportamento può essere pericoloso e provocare scintille e incendi.
L’impiego di una resistenza permette quindi di evitare una scarica immediata dell’energia accumulata e di proteggere il circuito dalle possibili conseguenze.
Dove vengono utilizzate queste resistenze?
I condensatori sono presenti in numerosi dispositivi e circuiti elettronici. Le loro dimensioni e tensioni dipendono dalle caratteristiche del sistema nel quale vengono installati.
Tra le applicazioni tipiche delle resistenze Fairfild vi sono quelle dei convertitori di trazione e ausiliari. La resistenza è tipicamente inserita nel circuito di precarica e connessa al contattore.
Quali resistenze Fairfild possono essere utilizzate?
Fairfild propone diverse serie di resistenze destinate alla carica e alla scarica dei condensatori. Le soluzioni disponibili si distinguono per tecnologia costruttiva, caratteristiche elettriche e configurazioni, da valutare in relazione alla specifica applicazione.
Resistenze della famiglia RC
La famiglia RC comprende resistenze a filo avvolto su un supporto ceramico tubolare rivestito di cemento fosfatico inorganico.
Il rivestimento garantisce la protezione meccanica del filo, favorisce una distribuzione uniforme del calore e limita la dilatazione termica delle spire. La famiglia è disponibile anche in versione a bassa induttanza, con cursore di regolazione oppure con presa intermedia fissa.
Un esempio è la RC TC 220, indicata da Fairfild anche per l’utilizzo nei circuiti RC come resistenza di carica e scarica dei condensatori.
Resistenze della famiglia RCA
Le resistenze RCA sono realizzate con filo avvolto su un supporto ceramico tubolare rivestito di cemento fosfatico inorganico e presentano collari posizionati sotto il rivestimento.
La famiglia comprende anche la versione RCAN a bassa induttanza, la RCAR con cursore di regolazione e la RCAP con presa intermedia fissa.
Il modello RCA 100, può essere impiegato nei circuiti RC come resistenza di carica e scarica dei condensatori.
Resistenze della famiglia RFD
La famiglia RFD utilizza una tecnologia costruttiva differente. Il filo viene avvolto su una piastra di mica rivestita di cemento, immersa nella sabbia di quarzite e inserita in una custodia di alluminio anodizzato.
La sigillatura tramite elastomero siliconico consente alla custodia di raggiungere il grado di protezione IP54. Sono disponibili anche configurazioni con pastiglia termica e versioni con custodia tagliata a 45° per differenti modalità di fissaggio.
Il modello RFD 550 è indicato da Fairfild per applicazioni di frenatura dinamica e come resistenza di carica e scarica dei condensatori nei circuiti RC.
Resistenze in cassa metallica piatta e applicazioni di precarica
Oltre alle soluzioni destinate alla carica e alla scarica dei condensatori, Fairfild presenta le resistenze in cassa metallica piatta come una tecnologia utilizzabile anche per applicazioni di precarica.
Questi resistori rappresentano una soluzione pratica per:
- la frenatura;
- la precarica;
- la scarica dei condensatori.
La gamma comprende numerose famiglie e modelli, con diverse opzioni relative al grado di protezione, alla presenza o meno del termostato e alla lunghezza dei cavi.
Fairfild: tecnologie differenti per carica e scarica dei condensatori
La scelta di una resistenza per condensatore deve tenere conto della funzione che il componente dovrà svolgere all’interno del circuito e delle caratteristiche richieste dalla specifica applicazione.
Attraverso le famiglie RC, RCA e RFD, Fairfild propone resistori indicati per la carica e la scarica dei condensatori nei circuiti RC. Per le applicazioni di precarica e scarica dei condensatori, il catalogo comprende inoltre diverse famiglie di resistori in cassa metallica piatta.
Le schede dei singoli modelli, consultabili nel catalogo Fairfild, permettono di approfondire le caratteristiche costruttive ed elettriche, le configurazioni disponibili e le indicazioni relative all’installazione, così da individuare la soluzione più adatta alle esigenze della specifica applicazione.
